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27/04/2015: Palestrina consacrata alla Madonna del Carmine (a cura di P. Simone Gamberoni)

Il desidero di consacrare la città di Palestrina alla Madonna del Carmine è, direi, di vecchia data. Sono sempre rimasto colpito dalla devozione popolare che accompagna in modo intenso le festività del Carmine che durano 20 giorni. Sono molti i devoti che sia il giorno della Festa, sia nel corso dell’Ottavario, ma anche nella Novena e nelle messe conclusive di ringraziamento nei quartieri, si affollano intorno alla Statua della Madonna e ne onorano l’immagine. La devozione popolare va vissuta, più che descritta… Accanto a tanta devozione si situano eventi particolari che credo richiedano un, seppur semplice, richiamo.

Il primo si colloca nell’anno 1298 quando Papa Bonifacio VIII, dopo aver raso al suolo la città, ci fece passare l’aratro sopra e la cosparse di sale. Una maledizione… Anche Papa Eugenio IV nel 1437 la rase di nuovo al suolo. Non conosco esattamente tutti i risvolti della storia prenestina, né se la maledizione sia stata sciolta… Si respira, però, spesso nell’aria qualcosa di strano, e sono molti i casi in cui ci troviamo di fronte a situazioni spiegabili solo sul piano preternaturale, di influssi di natura diabolica. Come poter meglio chiedere a Dio di liberare la città da questa maledizione, se non tramite l’intercessione di Maria Santissima, venerata sotto il titolo del Monte Carmelo, consacrando a lei l’intera città?

Il secondo evento significativo si situa verso la fine della seconda guerra mondiale, con il bombardamento di Palestrina, avvenuto il 22 gennaio 1944. Fino a quel giorno la Statua della Madonna veniva custodita nell’Oratorio della Confraternita, dentro una nicchia ed era esposta alla devozione pubblica in rare circostanze. Una bomba cadde nella parte alta della Parrocchia, su un palazzo situato poco al di sopra della Chiesa. Lo spostamento d’aria fece crollare le case site nella strada adiacente il tempio ed anche l’Oratorio. Morirono più di novanta persone. Fu stupefacente, per la gente del tempo, ritrovare all’interno delle macerie dell’Oratorio la Statua della Madonna riversa al suolo, dando la schiena verso l’alto, come se fosse nell’atto di custodire con il suo corpo il bimbo che porta in collo. La Statua, salvo una piccola frattura di un dito, era intatta…

Alla luce di questi elementi, ho condiviso con il Vescovo e con il clero locale il desiderio di poter consacrare la città a Maria Santissima sotto il titolo del Monte Carmelo. Dopo attenta riflessione e chiedendo che l’evento venisse preceduto da un cammino di preparazione da parte di tutta la città, il Vescovo, Mons. Sigalini, ha dato la sua piena disponibilità, scrivendo anche una preghiera per l’occasione.

“O Vergine Santissima, madre di Dio, vergine del Carmelo, a cui da sempre la nostra città di Palestrina è devota, vogliamo consacrare a te tutta la nostra gente, le nostre famiglie, le vite di ciascun cittadino residente, immigrato, visitatore. Abbiamo sperimentato la tua protezione negli anni tristi della guerra; oggi siamo ancora ai tuoi piedi perché il tempo si è fatto difficile. Proteggici dal maligno che si insinua nelle nostre case, dà speranza ai nostri figli, conserva loro la fede nel tuo figlio Gesù. Rinnova quella di tutti gli adulti che sono tentati di abbandonarla e sii il sostegno di ogni uomo o donna che regge le nostre istituzioni cittadine e la nostra chiesa diocesana. Siano generosi e fedeli al mandato loro affidato.

Mettici nelle braccia di Dio Padre e non farci mai mancare il tuo amore di madre.

Amen” (Mons. Domenico Sigalini 14 giugno 2015).

Di seguito riporto solo le due date più significative inerenti il cammino di consacrazione:

–      Chiesa di Sant’Antonio Abate, domenica 26 aprile ore 18,00: Santa messa presieduta dal Vescovo, Sua Eccellenza Mons. Domenico Sigalini, come inizio del cammino di consacrazione;

–     Insigne Basilica Cattedrale di Sant’Agapito, domenica 14 giugno ore 18,30: Santa messa presieduta dal Vescovo, Sua Eccellenza Mons. Domenico Sigalini, con solenne atto di consacrazione della città di Palestrina alla Madonna del Carmine;

La Statua della Madonna sarà itinerante per le parrocchie della città, restando una settimana in ciascuna di esse, portata in corteo processionale di sabato sera e accompagnata, durante la settimana da iniziative di vario genere che i singoli parroci, in accordo con i padri carmelitani, hanno concordato e deciso. Il cammino spirituale e devozionale sarà affiancato anche da iniziative di natura ricreativa come concerti o religiosa come uno spettacolo di Claudia Koll.

Source: News

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